Galleria > Presentazioni > La musica nella Svizzera italiana > Fondazione Musica Ticinensis

Fondazione Musica Ticinensis

di Matteo Notari

Fondazione Musica Ticinensis

(fondata il 9 marzo 1978)

Il 9 marzo 1978, nello studio del dott. avv. Waldo Riva, nasceva per iniziativa del direttore d'orchestra Bruno Amaducci la fondazione Musica Ticinensis (d'ora in poi MT). Del consiglio di direzione facevano parte lo storico Giuseppe Martinola, la musicista Carla Badaracco, il direttore regionale della RTSI Cherubino Darani, il direttore dell'Ente turistico Marco Solari ed il direttore della pubblica educazione Ugo Sadis. Nel comitato esecutivo venivano eletti il mo. Bruno Amaducci (direttore artistico),Edy Bernasconi, Raimondo Peduzzi e Carlo Piccardi.

La fondazione, che nel 2008 compirà il trentesimo anno di vita, ha avuto un ruolo importante nell'attività di promozione della musica da camera a livello regionale con l'assegnazione di premi ed incentivi finanziari ai giovani compositori e musicisti della Svizzera italiana, l'istituzione di borse di studio per i giovani provenienti da famiglie di modesta condizione e l'organizzazione di rassegne musicali.

Per fare alcuni esempi concreti, MT ha sovvenzionato le spese di viaggio e di soggiorno per iscrizioni a concorsi internazionali o per studi particolarmente significativi, aiutando molti giovani musicisti ticinesi, tra i quali vi sono l'organista Livio Vanoni, il mo. Eros Beltraminelli ed il violoncellista Rocco Filippini. Musica Ticinensis ha inoltre promosso rassegne musicali di rilievo come il Concorso per giovani Compositori ticinesi indetto dal Consiglio di Stato e il Concorso per Quartetto d'archi per conto del Concorso internazionale di Esecuzione musicale di Ginevra. Ha poi assegnato incentivi pecuniari ai compositori della Svizzera italiana per la produzione e l'esecuzione delle loro opere, si pensi ad esempio al contributo offerto a Diego Fasolis per lo studio e l'esecuzione dell'Opera omnia per organo di J. S. Bach. Infine la fondazione si è impegnata nel tentativo di favorire le carriere solistiche dei musicisti più meritevoli, cercando impresari che ne promuovessero l'attività in Svizzera e all'estero.

MT ha subito un arresto delle sue attività a partire dagli Novanta, quando il suo principale promotore Bruno Amaducci, per problemi di salute, non poté pù dedicarsi a fondo agli scopi della fondazione. In questi ultimi anni il maestro Amaducci è però tornato ad impegnarsi per il rilancio di MT fondando il Club Musica Ticinensis, un'iniziativa tesa a raccogliere largo consenso e solidarietà per gli scopi della Fondazione.

Fonti:


Top of page



© Fonoteca Nazionale Svizzera. Tutti i diritti d'autore di questa pubblicazione elettronica sono riservati alla Fonoteca Nazionale Svizzera, Lugano. è vietato l'uso commerciale.
I contenuti pubblicati su supporto elettronico sono soggetti alla stessa regolamentazione in vigore per i testi stampati (LDA). Per informazioni sul copyright e le norme di citazione: www.fonoteca.ch/copyright_it.htm

URL: