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La musica nella Svizzera italiana

Bruno Amaducci
di Matteo Notari
(05.01.1925 - 26.01.2019)


Concerti autunnali di Campione d'Italia (1955-1994)

Un'iniziativa di "democratizzazione" della musica e un'occasione preziosa per i giovani musicisti della Svizzera italiana.

Campione d'Italia, Teatro Piccolo, Concerto di Gala

Il successo di pubblico del ciclo di concerti di musica da camera del 1955, tenutosi nella sala Carlo Cattaneo, con l'Orchestra del Teatro Nuovo di Milano, spinge il direttore d'orchestra Bruno Amaducci (d'ora in poi BA) a riproporre negli anni a venire un appuntamento fisso, ridimensionato ad una sola serata, che andrà via via strutturandosi nel Concerto autunnale di Campione d'Italia. A ben guardare, già nel 1955 si tenne un primo concerto a Campione con i solisti del Teatro Nuovo (Franco Gulli, Angelo Stefanato), che si inseriva nel ciclo dedicato alla musica italiana del XVIII secolo. La scelta di Campione permetteva di conservare quel carattere di promozione dei rapporti italo-svizzeri che aveva caratterizzato il ciclo della sala Carlo Cattaneo. Dal 1956 al 1961, la serata di Campione si ripete annualmente al Piccolo Teatro e poi dal 1969 nella sala del Casinò municipale, andando progressivamente a collocarsi nel periodo autunnale. Inoltre la Nuova Orchestra da Camera A. Vivaldi (e in un'occasione l'Orchestra d'archi RSI) sostituisce quella del Teatro Nuovo. Partecipano così al successo dell'iniziativa di Campione i solisti Cesare Ferraresi, Louis Gay Des Combes, Bruno Vitali, Roger Birnstingl e Luciano Sgrizzi.

Il Concerto del 1960, in cui BA propone musiche di A. Vivaldi, J. S. Bach, A. M. Veracini e E. Wolf-Ferrari, è anche il primo a proporsi nella veste grafica dei cartelloni con scritte rosse e grigie su sfondo bianco che si manterrà sino al 1994.

Bisogna attendere l'11 novembre 1962 per veder salire sul palco per la prima volta i Solisti della Svizzera italiana (d'ora in poi Solisti SI), un organico composto dalle prime parti della Radiorchestra, destinato ad accompagnare l'avventura campionese di BA per i 32 anni che seguirono (ad eccezione del 1969, quando BA dirige l'Orchestra Symphonia di Como). In occasione del concerto del 1962, l'orchestra interpretò il Concerto grosso per archi e basso continuo in Mi min, No.9 Op.5, di Tommaso Albinoni; Simple symphony per orchestra d'archi, Op.4, di Benjamin Britten; Concerto per clavicembalo e orchestra, di Giovanni Platti; Sonata per due violini, violoncello e contrabbasso, di Gioacchino Rossini.

L'iniziativa dei concerti autunnali di Campione andò dunque strutturandosi sino a divenire un appuntamento fisso, che si svolse annualmente per quasi un quarantennio sino all'ultimo concerto nel 1994. A partire dagli anni 1970 BA propone dei programmi tesi alla volgarizzazione, nel senso positivo del termine, della musica classica. In altre parole Amaducci si adopera per una proposta di concerti che assumono una valenza "didattica" ad esempio nella presentazione di strumenti musicali: nel 1973 "Musiche e strumenti rari" (Arrigo Galassi, Helmut Hunger, Medardo Mascagni, Ennio Melli, Luciano Sgrizzi, Ferenc Szedlak); nel 1974 "Musiche strumentali di operisti italiani"; nel 1975 "musiche per strumenti a fiato" (Walter Wögeli, Arrigo Galassi, Miklòs Barta, Rolf Gmuer, Armando Basile, Martin Wunderle, Fernando Ghilardotti, William Bilenko, Hans Peter Arpagaus); nel 1977 "L'arte del bel canto" (con il soprano Maria Grazia Ferracini, il contralto Juanita Porras, il basso James Loomis, il baritono Laerte Malaguti, il tenore Rodolfo Malacarne, Luciano Sgrizzi, Mauro Poggio); nel 1978 "Onde Martenot, balalaika, armonica a bocca, corno delle Alpi, controfagotto" (Hans-Peter Arpagaus, François Deslogères, Fernando Ghilardotti, Tommy Reilly, Michail Ignatieff ); nel 1986 "Concerto per contratenori" (Nicholas Clapton, Charles Coleman, Anna Somaschini).

Concerto autunnale, "1979, l'Anno del Bambino"

Sono poi da ricordare il concerto dedicato all'Anno del bambino (1979); quello in onore del clavicembalista, pianista e compositore Luciano Sgrizzi (1984), e quello in occasione del trecentesimo della nascita del compositore tedesco Georg Philipp Telemann (1981).

Dal 1982 i Concerti di Campione si pongono invece come obiettivo il promuovimento dei giovani musicisti della Svizzera italiana. Per BA l'obiettivo è quello di dare modo ai giovani talenti di esprimere le proprie qualità, accompagnati da un'orchestra di valore (Solisti SI). I concerti sono organizzati in collaborazione con la Fondazione Musica Ticinensis, fondata da BA nel 1978, che si adopera nello sviluppo dell'attività dei solisti e dei compositori della Svizzera italiana. Il concerto del 22 novembre 1982, intitolato "Giovani virtuosi della Svizzera italiana" (Bruno Grossi, Claudio Pontiggia, Cristoforo Pestalozzi, Fabio di Casola, Franco Menozzi), apre dunque una nuova stagione per i concerti di Campione, che diventano un'occasione preziosa per i giovani musicisti (quali ad esempio Andreas Zumthor, Gabor Barta, Mauro Poggio, Francesco Capraro, Giuliana Castellani, Curzio Petraglio, Johann Sebastian Pätsch) di presentarsi al grande pubblico. La lunga e proficua iniziativa musicale dei Concerti di Campione termina nel 1994. Si noti però che BA, nel'intento di continuare a proporre ai giovani musicisti della Svizzera italiana un palco dove potersi esibire e presentare al pubblico, dona in un certo senso nuova vita a questa iniziativa: egli propone al Palazzo dei Congressi di Lugano un concerto annuale organizzato da Musica Ticinensis, in cui dirige giovani musicisti accompagnati dai Solisti SI.

Fonti:

Logo Schweizerische Eidgenossenschaft, 
Conféderation Suisse, Confederazione Svizzera, Confederaziun svizra


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