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Batteristi svizzeri

Batteristi svizzeri O - Z


 

Discografia Gilbert Paeffgen
Sono nato nel 1958 a Würzburg, in Germania, e ora vivo in Svizzera.

Gilbert Pfaeffgen

Oltre ai tamburi e ad un assortimento di strumenti a percussione, suono l' Hackbrett appenzellese, cioè il salterio a percussione, e il bodhran, il tamburo a cornice irlandese dal suono caratteristico. Per quanto riguarda le percussioni, amo cercare effetti particolari che integro poi nel processo musicale. Il mio interesse e il gusto non si fissano su uno specifico tipo o stile di musica.

Cominciata la carriera con un viaggio alla ricerca della mia identità musicale, mi sono sempre sentito attratto e ispirato da una varietà di musiche etniche, specialmente africane e celtica. In diversi gruppi e progetti con musicisti, artisti di varia provenienza, combino le influenze etniche con rock, vanguardia e jazz. Ho pubblicato musica con la zampogna irlandese chiamata uillean pipe ma anche con un cantante irlandese; d'altra parte ho registrato opere del compositore francese Gabriel Fauré. Suono e registro col trio d'un pianista jazz così come sono solista in un'orchestra sinfonica e accompagnatore d'un cantante francese interprete nel vecchio patois romando. Lavoro anche come musicista di studio e freelance. Oltre a ciò sono ideatore e compositore.

Ho suonato e suono con Georgios Antoniou, Teddy Bärlocher, Christoph Baumann, Marcel Bernasconi, Marc Bertaux, Michel Besson, Antonio Breschi, Chicken Chee, Fee Claasen, Lindsay Cooper, Mike Del Ferro, Paolo Fresu, Chlöisu Friedli, Mich Gerber, CharlieGreen, Howard Griffiths, Shirley Grimes, Taffaneyi David Gweshe, Tini Hägler, Glen Hahn, Werner Hasler, Tinu Heiniger, Barbara Hendricks, Ben Herman, Joe Mc Hugh, Sylvia de Hartog, Thomi Jordi, Sylvia Jost, Vera Kappeler, Herbi Kopf, Oli Kuster, Philipp Läng, Urs Leimgruber, Patrick Lerjen, Don Li, Urban Lienert, Woody Man, Michael Moore, Patrice Moret, Bänz Oester, Daniel Ott, Jaqueline Ott, Tony Overwater, Oyeah, Alexander Paeffgen, Hans Peter Pfammatter, Roland Philipp, Die Regierung, Laurence Revey, Stephanie Riondel, Brigitte Schär, Urs Peter Schneider, Ramesh Shotham, Marco Siero, Jeff Sicard, Laszlo Spiro, Christoph Stiefel, Signorino TJ, Daniel Spahni, Jonas Tauber, Töbi Tobler, Eric Vloeimans, Nicolas Thys, Vinz Vonlanthen, Peter Waters, Christian Wolfarth, Wege Wüthrich, Matthias Ziegler, e altri ancora.


 

Discografia Marcel Papaux
nato a Friborgo nel 1960

Marcel Papaux

Nato a Friborgo nel 1960, studia dapprima al conservatorio della città partecipando in seguito a corsi e "stages" a Losanna e Berlino. Durante questo periodo ha l'occasione di suonare molti generi come la musica classica, il rock, la musica leggera e il jazz.

Nel 1986 il pianista e compositore Max Jendly lo incoraggia a dedicarsi essenzialmente al jazz. Questo nuovo orientamento gli permette di incontrare molti musicisti tra i quali il trombettista Matthieu Michel e il pianista Thierry Lang con i quali ha registrato sei dischi, di cui due pubblicati dall'etichetta discografica Blue Note.
Nel 1993 gli viene attribuito il primo premio delle radio francofone in compagnia del trio di Patrick Müller. Dal 1993 suona pure con il quintetto del chitarrista zurighese Harald Haerter con il quale si esibisce in Europa e negli Stati Uniti d'America in compagnia di ospiti eccezionali come i sassofonisti Dewey Redman, Michael Brecker e Arthur Blythe. Nel 1995 ha rappresentato la Svizzera nella big band delle radio europee.
E' pure attivo in numerosi progetti come ad esempio:
Cholet-Känzig-Papaux Trio, Pierre-François Massy "Rosetta", Heiri Känzig Quartet, Pierre Favre "The Drummers", Claudio Pontiggia.

La sua attività si divide fra le tournée e l'insegnamento della batteria alla scuola di jazz e delle musiche attuali di Losanna "EJMA".


 

Discografia Angelo Parini
nato a Milano il 8.5.1923, deceduto il 10.02.2011

Angelo Parini

Studiò la tromba con l'istruttore Bernardo Malacrida presso la Filarmonica di Viganello, diretta da Giuseppe Balmelli, per continuare poi lo studio dello strumento, del solfeggio e dell'armonia nella Civica filarmonica di Lugano del maestro Umberto Montanaro. Fu trombettista dell'Orchestra Radiosa diretta da Fernando Paggi fin dalla fondazione, nel 1940. Nel 1953 una paresi l'obbligò a lasciare la tromba, ma divenne il batterista sia della Radiosa sia di diverse sottoformazioni, tra le quali ricordiamo il Quintetto moderno e lo Swiss modern sound di Iller Pattacini, il Confidential quartet di Attilio Donadio e il Play house quartet di Aldo D'Addario.

Nel 1973, con l'arrivo del batterista Rolando Ceragioli, Angelo Parini diventò il percussionista della Radiosa fino allo scioglimento dell'orchestra, nel 1985.

Dal 1968 al 1971 fu direttore e arrangiatore della Lugano modern band.

Questa magnifica registrazione ci è stata gentilmente messa a disposizione dagli archivi della RTSI.

Lover - 1.53
Lugano - Campo Marzio - Studio RSI - 03.03.1961


 

Discografia Guido Parini
nato a Lugano, 27.4.1955

Guido Parini

Dopo aver seguito i corsi di Bill Brooks e Vince Benedetti alla Swiss Jazz School di Berna, si diploma in percussioni e batteria nel 1981. Inizia la sua carriera con musicisti di fama svizzeri e stranieri: citiamo Franco Ambrosetti, Andy Scherrer, Franco D'Andrea, Buddy De Franco, Clifford Jordan, Larry Schneider, Woody Shaw, Lew Soloff, Henri Texier, Bennie Wallace, Phil Woods.

Partecipa a festival in patria e all'estero: a San Sebastian (Spagna) vince il primo premio in veste di solista, all'Odra Jazz Festival di Wroclaw (Polonia) il premio del miglior gruppo con lo Swiss Jazz Quintet, suona con Jean-Luc Barbier in diverse registrazioni e alle rassegne di Valladolid, Nîmes e Parigi. Nel 1983 si esibisce ai festival di Montreux e Detroit con gli Jasata, coi quali rappresenta la Svizzera all'International Jazz Festival di Aarhus (Danimarca). Lo stesso anno è al festival di Zurigo col Baumann-Hämmerli Sextet. Il 1984 è l'anno dei Copilots, il gruppo del pianista Riccardo Garzoni rinforzato dal sassofonista americano Bill Pierce, gruppo col quale Guido Parini si presenta a Estival Jazz di Lugano e compie tournée in Svizzera e in Italia.

Negli anni seguenti suona in Germania con la Blues-Band di Jane Harrington e partecipa allo Swiss-Finnish Workshop, organizzato in Finlandia dalla RTSI con lo studio di Helsinki.

Nel 1987 ottiene col Boss-Art Quartet il primo premio al Festival Off Jazz di Montreux. Incide musica da film con Sergio Caputo. Nel 1989 suona con Art Blakey a Estival Jazz di Lugano. Dal 1989 al 1993 è batterista stabile del Daniel Schnyder-Mike Mossman Quintet e figura nella produzione discografica "Granulat". Nel 1991, in occasione dei festeggiamenti per il settecentesimo della Confederazione, partecipa, all'Estival luganese, alla produzione "The Future of Switzerland meets The Vocal Summit". Nel 1992 Hal Crook lo chiama come batterista stabile nel suo quartetto e quale assistente alle sue Masterclasses.

Nel 1994 diventa insegnante di percussioni e condirettore della neonata Scuola di Musica moderna di Lugano.


 

Discografia Peritz Bernhard "Berry"
nato l'11(?).4.1911 in Romania; morto l'11.2.2000 a Zurigo

Peritz Bernhard Berry

Dalla Romania i genitori si trasferirono coi figli Bernhard "Berry" e Hugo "Harry", di 5 anni maggiore, in Svizzera, a Zurigo, e poi, nel 1919, a New York. Nel 1923 la madre ritornò in Svizzera coi figlioli, a Basilea e poi a Zurigo, mentre il padre rimase negli USA a gestire le sua gelateria.

Berry Peritz studiò il pianoforte, indi, apprendista di commercio, decise di passare alla batteria. S'impratichì con gruppi di dilettanti per poi entrare, nel 1934, nei "Magnolians" di alter Baumgartner, dove già lavorava come violinista e sassofonista suo fratello Harry. Suonò anche nelle orchestre di Eddie Brunner e di René Dumont, Nel 1936 ebbe occasione di accompagnare con la sua orchestra, "The Berry's", il grande solista americano di sax tenore Coleman Hawkins; lo stesso anno sostituì Dolf Zryd nella band di Fred Böhler, nella quale suonò anche alla Landi, l'esposizione nazionale di Zurigo del 1939.

Questo è anche l'anno di ricostituzione dei "Berry's", che il fratello Harry lasciò nel 1947 per suonare a Radio Basilea con l'orchestra di musica leggera diretta da Cédric Dumont. Berry ridusse quindi l'orchestra ad un sestetto, che diresse fino allo scioglimento, nel 1955. Da allora suonò per anni come musicista free-lance accompagnando un pianista, prevalentemente Dennis Armitage. All'Atlantis-Sheraton di Zurigo si potè riascoltare ancora nel 1970 colui che qualcuno definì il "Gene Krupa svizzero".

Fonte: Otto Flückiger


 

Discografia Tony Renold
nato nel 1958

Tomy Renold

Studi con Pierre Favre (1981-92), Billy Brooks (Jazz School Berna), Alan Dawson e Bob Moses, Boston (USA), Masterclass con Billy Hart, New York (USA), Ian Froman, Jamey Haddad, Duduka Da Fonseca, Bobby Sanabria, New York.

Nel 1996 ricevette un contributo del consiglio della Fondazione per il promovimento della vita culturale del canton Argovia.

È docente presso la scuola di jazz di Zurigo ed alla scuola giovanile di musica della città di Zurigo.



 

DiscografiaRieben "Maru" Margrit
nata a Berna nel 1963

Margrit Rieben (Foto Stephan Lichtensteiger)
Margrit Rieben Kunsthalle (Foto Joerg Ryser)
argrit Rieben (Foto Isobel Allen

Vedi Maru Rieben


 

DiscografiaPeter Schmidlin
Basilea 28.12.1947 - 25.05.2015

Stupenda foto di un giovanissimo Peter Schmidlin (all'epoca diciassettenne) scattata nel 1966 a Zurigo al jazz club "Casa Bar" in compagnia di Buck Clayton, Sir Charles Thompson jr, Isla Eckinger

Cominciò a suonare la batteria a 14 anni trovandosi ben presto professionista ad accompagnare vari grandi jazzisti.

Peter Schmidlin nel 1969 negli studi radio DRS a Zurigo in compagnia di Sahib Shihab (già membro della Bigband Kenny Clark/Francy Boland)

Nel 1988 si avventurò nella produzione di musica jazz fondando la casa discografica TCB, il cui catalogo si apre con antologie su LP di spettacoli radiofonici svizzeri in cui egli stesso figurava nella sezione ritmica che sosteneva famosi musicisti americani ospiti di quelle emissioni. In seguito promosse registrazioni i musicisti svizzeri. Oggi la TCB è un'affermata etichetta indipendente di jazz internazionale.

Dal 1999 al 2004, grazie al sostegno della Fondazione SUISA Per La Musica, ha organizzato concerti durante il Midem di Cannes, portando al Carlton Hotel lo Swiss Jazz Club.

Peter Schmidlin

L'impegno di produttore non impedisce a Peter Schmidlin di continuare la carriera di batterista, specialmente col trio Cojazz a fianco del sassofonista e pianista svizzero Andy Scherrer.
(fonte: http://www.drummerworld.com)

Buck Clayton, Don Byas, Helen Humes, Jazz Live Trio, Johnny Griffin, Dexter Gordon, Benny Bailey, Gunter Schuller, Art Farmer, Shahib Shihab, Slide Hampton, Jigss Wigham, Lee Konitz, Horace Parlan, Tony Scott, Clifford Jordan, Benny Golson, Tete Montoliu Trio, Dee Dee Bridgewater, Curtis Fuller, Jimmy Woode, Sal Nistico, Rachel Gould, Franco Ambrosetti, Andy Scherrer, Gary Burton, Cedar Walton, Mark Johnson, George Robert, Dado Moroni, Isla Eckinger, Cojazz Trio, Dusko Goykovich, Alice Day, Benny Golson, Buddy De Franco,Ralph Sutton, Thierry Lang, Heiri Känzig, George Gruntz, Kurt Weill, Hans Kennel, Mark Soskin.



 

DiscografiaFredy Studer
nato a Lucerna il 16 giugno 1948

Fredy Studer

Nato a Lucerna il 16 giugno 1948, è autodidatta. La sua carriera di batterista e percussionista si svolge, a partire dai primi anni Settanta, all'insegna della varietà di partecipazioni e progetti che lo portano a contatto con musicisti e gruppi di tutto il mondo. Joachim Ernst Berendt, nel già citato volume Il nuovo libro del jazz, ama annoverarlo, accanto a Bill Bruford e Aldo Romano, tra i più interessanti batteristi europei di jazz-rock a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta. Va ricordata la sua collaborazione col percussionista indiano Trilok Gurtu.

Pierre Favre e Fredy Studer

Ha creato musiche per spettacoli di danza, teatrali e per il cinema.

Fra i suoi progetti ricordiamo il trio con Hans Koch, ance, e Martin Schütz, cello, col quale incontrò altri musicisti o gruppi: così nel 1995, quando si produsse al Cairo con una decina di solisti egiziani, e nel 1997 all'Avana, allorché registrò con un nutrito gruppo di musicisti cubani, o ancora nel 1998 in "Roots and Wires", quando partner fu il dj M. Singe. E' del 2002 il progetto ispirato a Jimi Hendricks, che egli realizza col chitarrista Christy Doran, il bassista Kim Clarke e la cantante Erika Stucky.

Pierre Favre e Fredy Studer

Sono riservati unicamente ai suoi strumenti il duo col percussionista Robyn Schulkowsky e quello con Pierre Favre.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.

Video: Fredy Studer live performance, Neubad, Lucerna, 15.03.2014.


 

DiscografiaTissot Alain
nato a Moutier il 17.07.1963

Copyright Pierre Vogel

Homepage Alain Tissot



 

DiscografiaIvano Torre
nato a Bellinzona nel 1954

Ivano Torre

Da adolescente suona la batteria in un gruppo rock. Autodidatta curioso, segue cicli seminariali in Svizzera e all'estero studiando batteria e tamburo basilese.

Professionista dal 1980, approfondisce il linguaggio jazzistico e si avvicina alla teatralità lavorando quale percussionista alla scuola Dimitri.

Ivano Torre

Inizia l'attività didattica con lezioni di batteria e percussioni africane. Nel 1993 è cofondatore della Scuola bandistica regionale di Bellinzona. Nel 2000 apre, a Bellinzona, lo spazio culturale "Temporaneo" nel quale, oltre ai principi che reggono la sua attività didattica, afferma il valore d'una cultura europea non condizionata dalla commercializzazione. Spinge la sua prassi musicale verso la creatività, l'improvvisazione e la ricerca sonora: nei suoi concerti presenta due strumenti di propria costruzione, il lamofono (carillon di lame circolari) e il calottofono (set di calotte per automobili). Il musicista indirizza la sua collaborazione verso il teatro, la pittura e la danza, individuando occasioni di contaminazione fra recitazione, improvvisazione e danza.

Gli giungono importanti riconoscimenti da Pro Helvetia e da Swiss Italian Music (1996), da Radio Swiss International (1997, 1998 e 2000).

Ivano Torre

Registra CD col pianista Giulio Granati e col flautista Christian Gilardi. Notevole la collaborazione, in concerto e in disco, col clarinettista zurighese Markus Eichenberger.

Ivano Torre compone musica per il teatro (collabora con Lorenzo Manetti, Andrea Canetta, Santuzza Oberholzer) e per film (colonne sonore per Nando Snozzi, Paolo Selmoni, Francesca Solari, Villi Hermann e per "The Lodger" di Alfred Hitchcock). Sviluppa un progetto che muove dal nome "Urt", anagramma della forma dialettale "Tur" del suo cognome, per sfociare in produzioni di CD alle quali partecipano i sassofonisti Fulvio Albano e Claudio Chiara, Roberto Rossi, trombone e basso tuba, Sergio Scappini, fisarmonica, Stefania Verità, violoncello.

Ha tenuto concerti come solista o con piccole formazioni in vari contesti in Svizzera e all'estero, anche con l'orchestra sperimentale "Domino" di Zurigo.

Dirige un'orchestra di percussioni.

Ha pubblicato il "Nuovissimo metodo di ritmica - Introduzione alla lettura musicale" e un metodo sull'apprendimento del djembe, un tamburo dell'Africa occidentale.


 

Discografia Jackie Tunis
Date per ora sconosciute

Jackie Tunis

Belga col nome e cognome dalla grafia e dalla pronuncia incerte fra le due principali lingue del suo paese e l'inglese, Jackie Tunis (Teunis) apparve nelle cronache musicali di Bruxelles nell'immediato dopoguerra.

Figura infatti accanto al chitarrista Toots Thielemans in un disco registrato nel febbraio 1946 con l'orchestra del trombettista e pianista Robert De Kers, e nello stesso anno partecipa alla seconda tournée europea di Don Redman.

Giunto in Svizzera, subentrò, nel giugno del 1947, a Charlie Blatter nell'orchestra di Hazy Osterwald, mentre a metà del 1948 appare col nome di Jacke Tunis in un' incisione del quintetto del clarinettista Ernst Höllerhagen. Dopo quell'anno non sembra più esser stato attivo in Svizzera.

Fonte: Otto Flückiger


 

Discografia Christian Wolfarth
nato a Zurigo nel 1960

Christian Wolfarth

Nato a Zurigo nel 1960, studia l'arte culinaria dai 16 ai 19 anni, età alla quale risalgono i primi tentativi di suonare chitarra e basso elettrico e la susseguente scelta della batteria. Il padre suscita in lui l'interesse per il jazz.

Nel 1981 si trasferisce a Berna, dove frequenta per otto semestri i corsi di Billy Brooks alla Swiss Jazz School.

Christian Wolfarth

Dalla metà degli anni Ottanta è attivo nell'improvvisazione libera e concettuale.

1995: studia composizione con Siegfried Kutterer a Basilea.
1992-95: studia con Pierre Favre al conservatorio di Lucerna.
1992-2002: collabora con la Tanz-Company di Nina F. Schneider.
1991-95: è membro di comitato del WIM (Werkstatt für improvisierte Musik) di Berna.
1993-99: membro della commissione cantonale bernese della musica.
Dirige workshop d'improvvisazione e ritmo.
Dal 1999 vive nuovamente a Zurigo.

Collabora e tiene concerti, tra altri, con Franz Aeschbacher, John Butcher, Gene Coleman, Chris Dahlgren, Bertrand Denzler, Robert Dick, John Edwards, Donat Fisch, Christoph Gallio, Mich Gerber, Malcolm Goldstein, Eugen Gomringer, Charlotte Hug, Ewald Hügle, Jason Kahn, Marco Käppeli, Hans Koch, Tomas Korber, Annette Krebs, Urs Leimgruber, Lè Quan Ninh, London Improvisers Orchestra, Paul Lovens, Werner Lüdi, Albert Mangelsdorff, Robert Morgenthaler, Michael Moser, Günter Müller, Andrea Neumann, Lucas Niggli, Evan Parker, Norbert Pfammatter, Irène Schweizer, Alex von Schlippenbach, Mariane Schuppe, Martin Siewert, Jürg Solothurnmann, Daniel Studer, Jonas Tauber, Dieter Ulrich, Christian Weber, Chris Wiesendanger, Michel Wintsch, Alfred Zimmerlin.


 

Discografia Adolf "Dolf" Zryd
nato il 1.2.1912 a Basilea

Adolf Zyrd

Il padre l'obbligò a studiare il tamburo basilese, strumento col quale raggiunse una tale bravura da indurlo a diventare musicista. In un primo momento assecondò la volontà della famiglia nell'intraprendere la carriera alberghiera, ma durante uno stage al Palace Hotel di Sankt Moritz ebbe modo di sostituire il batterista dell'orchestra ungherese di Micha Galanz.

Questi, affascinato dalla tecnica del giovane, gli promise di ingaggiarlo appena ritornato in Svizzera.

Nel 1932, atteso invano il caporchestra magiaro, Adolf Zryd compì il gran passo unendosi al duo "Jack and William".Nel giro di pochi anni fu poi con Fred Böhler (estate 1934) e nell'orchestra di Mario Savina, il quale lo ingaggiò a patto che suonasse anche il contrabbasso. L'esperienza con Savina gli permise di perfezionare la lettura degli arrangiamenti, aspetto importante al punto da fargli maturare la convinzione che il batterista dovesse eseguire quasi esclusivamente parti scritte.

Forte d'una solida formazione teorica e tecnica e di buone conoscenze della musica classica, nel 1938 Dolf Zryd entrò nella gloriosa Lanigiro, da poco lasciata dal cofondatore Roger Beuret. Fino all'ottobre 1947 egli partecipò, salvo ad assenze per servizio militare, a tutte le tournée e a tutte le registrazioni della band. Dalla primavera del 1948, dopo un decennio assai intenso, limitò l'attività alla sua Basilea.

Fonte: Otto Flückiger

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